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Un taxi particolare

Racconti

Che devasto. Eravamo in giro da tre giorni. Non ce la facevo piu'. Halloween l'avevo passato in Svizzera. Niente di che. Serata tranquilla, troppi pelati-lavoratori-soldatini. Si, un gran schifo per uno zozzo come me. Guardavo le sue gambe, erano divine. Non feci altro che toccarle tutta sera. Uno, un mezzo vecchietto che stava insieme ad una sua amica mi chiese pure se volevamo fare un 'orgia. Io risi. Ridevo di gusto, lo prendevo per il culo.
06/03 | di | autore





Il vento parla parole

Racconti

Il vento soffiava forte, e raggelava il petto e l’urina che m’usciva dal pene rattrappito per via del freddo. Era inverno ormai, una notte gelida in cui la sbornia faticava ad abbandonarmi. Ero stato fortunato. Quella sera avevo speso un capitale, in giro per bar, ma ero riuscito in un qualche modo ad anestetizzare il cervello ed a rinfrancar lo spirito. Stavo bene. Erano le due del mattino e mi ero ritrovato a mingere dietro ad un bidone dell’immondizia in pieno centro. Stavo bene. Le auto passavano, con i loro fari accecanti. Mi pareva di poter scorgere i sorrisi beffardi degli automobilisti, ero certo di poter udire i loro pensieri.
06/03 | di | autore





casinò

Racconti

E’ una di quelle sere che passo da solo, la mia compagna si sta guadagnando la pagnotta facendo i turni di notte in una ditta di scatolame. Di me il lavoro non vuole saperne o forse, come pensano i maligni, sono io a bere birra e a guardare quegli orribili talk show alla televisione; le solite menate: dottori ultra bravi che ti spiegano persino come respirare, poliziotte superbelle con tante tette.
06/03 | di | autore





le mal du vivré

Appunti di viaggio

Avvolte tutto è dannatamente perfetto, il cielo nuvoloso, una strada tranquilla, e una fisarmonica che suona in lontananza. Scrivo, perché oggi, o meglio in questo momento ne ho proprio bisogno, sono triste, in uno strano modo, triste e rassegnata, non so quale sia il nome per il miscuglio di questi due stati d’animo; lo so, che negli scritti precedenti dico peste e corna della famosa persona, ma ora non posso fare a meno che sentire le sua mancanza, tutto è distanza ormai, le ore sono diventate giorni e i giorni sono diventati settimane, che a loro volta diventeranno mesi;
06/03 | di | autore





Questa è la tua vita e sta finendo un minuto alla volta

Pensieri

Ad un certo punto della vita perdiamo il volante e inneschiamo il pilota automatico.
E all’improvviso la domanda, quella che mi martella le meningi da giorni, a cui non riesco a dare una risposta definitiva. Siamo liberi?
Cos’è la libertà? Wikipedia la descrive come “la condizione di chi non è prigioniero e non ha restrizioni, non è confinato o impedito. La libertà in senso più ampio è anche la facoltà dell'uomo di agire e di pensare in piena autonomia, è la condizione di chi può agire secondo le proprie scelte”.
05/03 | di | autore





guardando dalla finestra

Pensieri

La confusione è figlia del silenzio; l'assenza di parole gravide di significati rende scontato il dialogo. La comunicazione s'arrende al triste incedere dell'apatia, che trionfante s'avventa tra la folla sorretta da violenta noncuranza.
05/03 | di | autore





Sogno indecente

Racconti

Arrossisco se ci ripenso ma mi eccito se non smetto. Come posso aver trovato il coraggio di chiedergli una cosa simile! Che sfacciata però, si è inginocchiata in ascensore come in confessionale. Ho gli ormoni che mi son diventati rospi.
La signora Matilde ha fatto una faccia quando le porte si sono aperte e non credo abbia il coraggio di rivolgermi più la parola. Vi immaginate una vecchia bigotta tutta vestita di nero che sgrana gli occhi mentre io appoggiato alla parete:
"Vuole partecipare anche lei signora?"
Naturalmente non sapevo cosa dire e non avevo nessuna intenzione di interrompere il lavoro che stava facendo ai miei piedi.
05/03 | di | autore





Poesie

Ho visto il tuo sguardo in molte donne
cercandoti e non trovandoti
ho sentito il tocco di mani vellutate che non erano le tue
mi è servito per capire che non ti ho mai amata
ma solo che cercavo un 'altra donna che forse non è mai esistita
forse l'ho trovata . smile
05/03 | di | autore
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Il volo del corvo tradito

Poesie

Vola con stanchezza
in un cielo che sputa merda
il corvo solitario
si fa cadere nel vuoto
sporco dalla vita
sporco dalla luce del sole
il suo volo mette tristezza
sembra chiuso nel suo mondo
04/03 | di | autore





Mr. Passato

Racconti

Ricordo una sera,
bussarono alla porta
diceva di chiamarsi Mr.Passato.
Senza esitare aprii.
Quel figlio di puttana mi colpì con il suo grosso pugno dentato esclamando:
Ci si rivede, vedi di non rompere più i coglioni!
Ora rialzati...
domani verrà Mr. Futuro a farti visita.
03/03 | di | autore





disperso nell'universo

Poesie

Tutto in un momento una strana sensazione
sento il vuoto dentro di me
non riesco a pensare alla nuova era
l'angoscia mi logora, senza ritegno
sono nella stanza buia
grazie di tutto questo, non so quanto ringraziarvi
non riesco piu' a sentire nulla
sono sotto, sotto l'inferno
l'incubo che cancella il paradiso
03/03 | di | autore





hai voglia di danzare con me?

Pensieri

Sagome di civiltà fuori dal finestrino. Macchine in corsa. Luci che strisciano via. Ho la testa gonfia e gli occhi grandissimi. Guardo fuori e non partecipo alla conversazione.
Valentina, la bambina autistica.
Valentina, la puttana.
Valentina, la stronza.
Valentina, l’ubriacona.
Il mio riflesso si spande sul vetro appannato. Mi impano d’imbarazzo. Dico cose poco giuste e non rispetto il prossimo. Ma lo vorrei fare. Ce la metto tutta.
Vorrei sciogliere questa crosta sull’anima. Distruggere il guscio ed evidenziare all’ossigeno questa pelle scarnificata. Sottopelle. Subdermatica. Luccico. Luccica la carne. Viscida di vene. Viscida di organicità. Sono budella e cervello. Cuore e surrogato animistico.
10/03 | di | autore





SOGNI AL ROTOSCOPIO E CAPELLI ROSSOTINTI

Pensieri

Mi ritrovo a scrutare la mia pelle allo specchio. Oggi è davvero pessima. Brutta, livida, sembra voglia esplodermi di fronte. Ahahah...anzi...sembra voglia esplodermi la fronte. Ho gli occhi gonfi di stanchezza. Oggi ho lavorato 10 ore filate. Sono stanca. Non ho voglia di pensare, eppure penso a lui. A lavoro. A casa. Mangiando. Guardando un film. Guidando. Non è possibile. Non sto parlando di me. Mi viene in mente un sogno che feci qualche giorno fa. Precisamente tre notti fa. Anzi erano più o meno le sette del mattino. Io e G.W.G. eravamo rimasti fino all'alba svegli a conversare, a coccolarci, a grattarci le schiene a vicenda ed a ridere. Ancora ho due unghie colorate del rosso smalto che ho rubacchiato un poco (giusto per tingermi tre unghie, ma ero troppo sbronza per colorarle tutte e dieci) dal suo bagno. Era di C., una dei suoi due coinquilini. I Lillipuziani, come li chiamano loro. Che sia G.W.G. il grande Gulliver? Spero non lo leghino da qualche parte. Non potrei sopportarlo.
05/03 | di | autore





Sbadiglio

Racconti

Sveglia,caffè,stazione,treno,metropolitana.
Routine mattutina di lezioni spesso noiose;osservo la gente che,in genere, mi provoca ribrezzo,nausea. Come l’ultimo sorso di vino scadente che ingoi con incredibile fatica.
Per distrarmi e sollevarmi il morale mi lascio rapire da sinuosi contorni di gambe slanciate,seni formosi e sguardi che raramente fanno ribollire il sangue.Di solito gli occhi sono assenti,fissi,spaventosamente vuoti. Come i miei stamattina,anche se li intravedo appena nel pallido riflesso della porta del vagone della metro.
05/03 | di | autore





Un'unica idea

Racconti

Fiumi di feci liquefatte scorrono in quel deserto, dove un fottuto vergine canta canzoni d’amore, aspettando il giorno che verrà, udendo l’incessante defluire dell’energia vitale, un fastidioso ronzio che annebbia il suono della voce, il pianto del cuore per la propria infame condizione di vecchio vergine e cardiopatico buffone. Il grigiore del vello cela la sua pelle ormai dura come il cuoio, scura come il cielo di una notte senza luna né stelle.
02/03 | di | autore





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